documentazione

Pubblicazioni:

  • 1986 di Maurizio Bernasconi "La tecnica del Kayak",Edizioni SIAD
  • 1995 di Maurizio Bernasconi "Canoa, Kayak, rafting e torrentismo", Arnoldo Mondatori Editore
  • 1998 di Maurizio Bernasconi " Rafting", Fabbri Editori
  • 1990 di Marco guzzantini "canoa-kayak, l’allenamento del canoista", Edizioni Mediterranee

LETTURE CONSIGLIATE:

FIUMI DELL'ANIMA di MAURIZIO BERNASCONI

In canoa alla scoperta di se stessi

L'autore, autorità assoluta nel campo della canoa italiana e profondo conoscitore del fiume in ogni suo aspetto naturalistico, sportivo, culturale, rievoca in questo libro alcune delle sue discese, dall'Himalaya alle sorgenti del Nilo, fino al nostrano Ticino in piena. Ma non si sofferma sui dettagli tecnici del kayak fluviale sportivo; preferisce unire la propria pluridecennale esperienza sportiva e meditativa alle suggestioni provenienti...

 

IN EQUILIBRIO SULL'ACQUA di SALVATO FRANCESCO

Manuale di tecnica del kayak

In questo manuale si trovano le basi della tecnica del kayak, dai principi fondamentali che la regolano per arrivare all'esecuzione di tutti i colpi, indicazioni su come affrontare l'acqua mossa e sul free style, un'introduzione alle diverse discipline che la canoa offre (canadese, slalom, discesa, mare) ed infine utili informazioni sulle tecniche elementari di autosalvamento

 

PRECIPIZI LIQUIDI di HELLER PETER
Sette uomini sfidano le rapide del fiume Tsangpo nelle gole più nascoste del Tibet

La gola del fiume Tsangpo è stata per secoli avvolta nel più fitto mistero; è la gola più profonda del mondo, tre volte più del Grand Canyon. Il fiume Tsangpo, con i suoi millecinquecento chilometri, attraversa il Tibet da est a ovest a tremila metri di altitudine, e quando entra nella gola perde quota rapidissimamente nell’arco di soli duecento chilometri. Tutti i tentativi di discendere il fiume, incluso quello del 1998 che ha visto la morte del famoso canoista Doug Gordon, sono falliti.
Nel febbraio 2002 Scott Lindgren, insieme ad altri sei canoisti estremi, riesce infine a realizzare un’impresa sognata e meticolosamente organizzata per anni, alla quale, oltre al gruppo di canoisti, prendono parte sessanta portatori nepalesi, una squadra di esperti alpinisti e l’autore di questo libro, giornalista ufficiale della spedizione ed esperto canoista lui stesso. Precipizi liquidi è il racconto di questa impresa che ha il sapore delle grandi esplorazioni ottocentesche unito alla moderna ricerca delle avventure estreme.